CALCIO-EUFORIA DA TOPPAN
Come ogni buona compagnia di ragazzi sciocchi, martedì sera tutti al campo a fare un super match di calcetto, arrivati in loco ci accorgiamo, con sentimenti che svariavano dal disappunto allo stupore passando per l'indifferenza, che la signora addetta alle prenotazioni per errore ci aveva riservato il campo di calcio a sette...Ok, niente paura tanto siamo più di dieci...vecchio guarda che son cazzi perchè il campo è grande...figata la moquette per terra!...ma secondo voi , in caso, dove vado a sboccare?...queste le prime battute dei tredici deficienti che sono scesi in campo.
Ma veniamo ora all'analisi tecnico-tattica di questa grande festa dello sport ma allo stesso tempo sontuosa partita dai mille spunti di riflessione.
Le squadre non me le ricordo quindi passerò direttamente alle pagelle personali anche perchè fornire una cronaca leggibile della partita sarebbe come commentare l'annuale partita di scacchi viventi di marostica, un'impresa disperata. sto lavorando quindi abbiate pazienza, non è detto che riesca a finire il post tutto in un colpo. parto con chi mi ricordo.
Enri: 7.5 gli avversari gli rimbalzano addosso come piccoli spermatozoi alle prese con un durex double resistance. non contento si propone anche in fase di impostazione uscendo a testa alta e rifornendo la linea di metà campo con irreprensibile regolarità. non gli diamo l'otto per due semplici ragioni, la prima è che dopo aver recuperato il pallone si cimenta in lanci lunghi imprecisi come un pilota USA che fa le acrobazie sotto i cavi delle funivie, la seconda è che ha il mento come quello del duce.INSUPERABILE.
papu: s.v., ha la sfiga di capitare nella squadra clamorosamente più forte e pure in superiorità numerica. attorno alla mezzora del secondo tempo assieme ad alcuni esponenti dell'unione disoccupati riottosi del nord est organizza un sit-in con qualche tafferuglio per sensibilizzare la miope opinione pubblica sulla sua misera condizione. da segnalare un autogol da cineteca e un paio di uscite sicure.IMPEGNATO NEL SOCIALE.
carletto: 5. parte in porta e al tredicesimo secondo di giuoco viene trafitto da un tiro di ale scagliato dal cortile di casa sua a dardago (ma va detto che non era ancora stato estratto dalla sua confezione, vedi foto.) dopodiché si scalda compiendo un paio di parate di routine. Chiede e ottiene il cambio per potersi schierare tra la linea di difesa e quella di metà campo, giocando alla pirlo però non riesce mai ad entrare in partita; purtroppo il fiato non gli concede più di due scatti quindi tende a scomparire dalla gara. Lodevole comunque il suo impegno in fase di interdizione .ECLETTICO.
pedro: 4.5, con una corona in testa sarebbe stato scambiato per il re bianco su una scacchiera impolverata di qualche salotto di classe, parte sulla fascia destra non tanto per motivi tattici quanto perché è la zona del campo più vicina agli spogliatoi per un’eventuale fuga-vomitata. Inspiegabile prima scelta dell’enri nel fare le squadre, non si dimostra all’altezza. Riesce a scappare sul fondo un paio di volte ma i cross non sono mai stati capiti. In pratica gioca i primi 15 minuti dopodiché si inchioda sulla metà campo per evidente incapacità polmonare. MONTGOMERY BARNES.
turco: 6.5, più quantità che qualità per il roccioso centromedianooffensivomacheall’occorrenzasapuredifendere, gioca con totale disinvoltura dalla linea difensiva all’estremo attacco, sempre con esiti piuttosto drammatici. Va comunque detto che il suo dinamismo lo ha portato a giocare un numero enorme di palloni, smista con diligenza il gioco e si rende pure pericoloso davanti con qualche folata degna del migliore fontolan.mezzo voto in meno per le braghe improponibili.CAVALLO SELVAGGIO.
banano: 5.5, si distingue dai lampioni del campo solo perché in testa ha il berretto e non un lampada da 500 watt. Regala una prestazione alterna fatta di grossi spunti in fase offensiva e altrettanti svarioni in quella difensiva, ha sofferto l’agilità delle piccole punte avversarie e spesso è dovuto ricorrere al polmone d’acciaio presente nella struttura.mezzo punto in più perché ha portato la morosa. PILASTRO.
guazza 7, con quella tuta arancione schizza via come un operaio dell’anas incastrato sul paraurti di un tir lanciato sulle rampe del Brennero. Molto ordinato ma tuttavia imprendibile quando vuole andare sul fondo, segna uno o forse due goal e svaria indifferentemente sia a destra che a sinistra quasi come sgarbi.SPOLETTA.
umby 7.5, gioca come in un videogame, rovesciate e biciclette volanti a manetta, la cosa brutta è che nel videogame è selezionata la difficolta beginner quindi andrebbe testato in match più probanti. alcuni dei suoi numeri hanno strappato un applauso anche a quelle orribili statue posizionate sulle aiuole del centro sportivo.SALTIMBANCO.
ale 7, impeccabile come una guardia svizzera, gioca di sciabola e di fioretto, nelle prime battute di gioco segna due reti poi arretra il raggio d'azione per gestire il vantaggio. onnipresente in avvio, cala vistosamente alla distanza; i maligni sostengono che il calo sia stato voluto dal suo procuratore per poter ricattare la dirigenza sul rinnovo del contratto.SOLDATINO.
bosca: 5. non era la sua partita. nell'arco dell'ora di giuoco non riesce ad imporre il suo cristallino talento, ciò è dovuto al fatto che aveva male interpretato la frase "allora domani sera si gioca a calcetto da toppan!", così si è presentato con guantini da giuocatore professionista di calciobalilla e cento euro in monetine da 50cents. i trentadue chili di metallo nelle tasche ne hanno irrimediabilmente compromesso la mobilità.DA RIVEDERE.
andrea/giusy 5.5: nonostante il fisico allenato dalla pallacanestro, l'esperto giusy fa fatica ad entrare nei giochi della sua squadra, da tempo predica di prediligere il modulo con lui a svariare dietro le punte ma il mister non lo caga. in fase offensiva lascia molto a desiderare mentre in difesa sopperisce con i mille trucchi da vecchio lupo di mare che conosce. SCAFATO.
cristian 7.5, gioca una partita superba, tocchi deliziosi, goals e suggerimenti in serie. ad onor del vero va detto che contro certi difensori faceva bella figura pure giuliano ferrara, tuttavia la partita del criz ha del miracoloso, lo confermano le stimmate comparse sulle mani e sui piedi del ragazzo al termine del match.ECCLESIASTICO.
mighez 6, calato così in quella giungla di nani sembra manute bol, il guaio è che gioca pure a calcio come il gioviale cestista africano. nonostante ciò la sua prova è sufficiente, il suo innato acume tattico e la sua privilegiata visione del campo gli hanno consentito di prendere per mano la squadra con un lavoro invisibile ma preziosissimo. come direbbe dan peterson SOTTOMARINO.