martedì, 25 ottobre 2005

MAMMA MIA, COSA HO VISTO.

 

 

 

Anni fa in un’intervista Valerio Bianchini citò un poeta/filosofo/nonmiricordochiccazzofosse con una bellissima frase che diceva più o meno così:…i giovani giocano in giardini che noi non possiamo neppure immaginare…

Ok, adesso ho pienamente afferrato il concetto, mi spiego: domenica mattina, mi sveglio a mezzogiorno circa, giusto in tempo per beccarmi l’anticipo tra benetton treviso e virtus roma.

A me la benetton sta mediamente sul cazzo da quando all’età di 15 anni ho dovuto abbandonare il palaverde con mio padre e i miei amici fabio e andrea dietro consiglio di un carabiniere per evitare di essere menati dai coglioni della curva (credo cmq che ora le cose siano cambiate), tuttavia ho deciso che c’era un valido motivo per alzarsi all’alba della domenica.

Il motivo di tale levataccia ha un nome: ANDREA , un cognome:BARGNANI, un’altezza 211 cm e un curioso problema dermatologico: QUESTO SECERNE NBA DA TUTTI I PORI.

Pronti via, non gioca molto il primo quarto, un po’ di più il secondo ma alla metà del match son già dieci punti, nulla di che, va bene, ma se vai a vedere come li ha fatti ti si inumidiscono gli occhi; Andrea gioca stabilmente fuori dalla linea da tre punti in virtù di un primo passo in palleggio assolutamente non convenzionale per un ragazzo così alto, come se non bastasse queste partenze si    concludono sempre con tiri in totale controllo del corpo oppure appoggi senza mai fare sfondamento, ricordiamo sempre che il giovane pesa un quintale abbondante…

Se servito spalle a canestro riesce addirittura ad usare il piede perno (dai tempi di gus binelli non vedevo italiani dare del tu così a questo fondamentale), proprio domenica lo ha dimostrato facendo un paio di cesti da abbozzo di erezione per gli esteti della pallacanestro.

Il suo arsenale d’attacco non è ancora finito, infatti tira da tre (e la mette ) con la disinvoltura con cui io mi do una grattata di culo, pazzesco. Poi prova te a stoppare/disturbare un tiro in sospensione scoccato da quell’altezza…

Già tutto questo basterebbe per innamorarsi di lui, ma fidatevi che non è finita qua. La caratteristica che a mio modestissimo parere fa sbavare tipo alienscontrofinale tutti gli scout NBA d’europa è che il ragazzo difende, ma non è che difende e basta, difende da padreterno, cazzo ha marcato per buona parte della partita tale bodiroga dejan, cioè, non proprio lo scemo del villaggio, aggiungiamo pure che quando lo marcava bargnani il semidio serbo ha dovuto spesso e volentieri alzare la parabola dei suoi tiri, ciò dimostra che il teenager (ancora per pochi giorni) di treviso ha piegato le ginocchia ed ha scivolato lateralmente come una guardia di una decina di cm più piccola; tutto ciò unito agli aiuti tempestivi durante la zona mista di blatt (ma non è quello che giocava alla sampdoria?) e alla totale modestia con cui porta in giro quella montagna di talento lo porterà lontano, molto lontano, anche oltre i giardini di cui parlava bianchini.

Tornando alla fredda cronaca alla fine il virgulto ne ha messi 25 con 6/7 da due, 4/4 da tre e 1/1 ai liberi in 28 dico 28 minuti.

Auspico almeno che sia un tipo palloso e che non trombi per niente sennò mi incazzo pure, non può riuscirgli tutto bene eccheccazzo!

Spero che questa sia solo la prima puntata di una serie di post di onanismo cestistico dedicati ai giovani smeraldi del nostro stivale, il materiale umano c’è, incrociamo le dita.

 

 

 

 

                                              PS: riccardo pittis lo aveva soprannominato "mago"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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...nella rubrica ottima pallacanestro

venerdì, 21 ottobre 2005

CALCIO-EUFORIA DA TOPPAN

Come ogni buona compagnia di ragazzi sciocchi, martedì sera tutti al campo a fare un super match di calcetto, arrivati in loco ci accorgiamo, con sentimenti che svariavano dal disappunto allo stupore passando per l'indifferenza, che la signora addetta alle prenotazioni per errore ci aveva riservato il campo di calcio a sette...Ok, niente paura tanto siamo più di dieci...vecchio guarda che son cazzi perchè il campo è grande...figata la moquette per terra!...ma secondo voi , in caso, dove vado a sboccare?...queste le prime battute dei tredici deficienti che sono scesi in campo.

Ma veniamo ora all'analisi tecnico-tattica di questa grande festa dello sport ma allo stesso tempo sontuosa partita dai mille spunti di riflessione.

Le squadre non me le ricordo quindi passerò direttamente alle pagelle personali anche perchè fornire una cronaca leggibile della partita sarebbe come commentare l'annuale partita di scacchi viventi di  marostica, un'impresa disperata. sto lavorando quindi abbiate pazienza, non è detto che riesca a finire il post tutto in un colpo. parto con chi mi ricordo.

 Enri: 7.5 gli avversari gli rimbalzano addosso come piccoli spermatozoi alle prese con un durex double resistance. non contento si propone anche in fase di impostazione uscendo a testa alta e rifornendo la linea di metà campo con irreprensibile regolarità. non gli diamo l'otto per due semplici ragioni, la prima è che dopo aver recuperato il pallone si cimenta in lanci lunghi imprecisi come un pilota USA che fa le acrobazie sotto i cavi delle funivie, la seconda è che ha il mento come quello del duce.INSUPERABILE.

 papu: s.v., ha la sfiga di capitare nella squadra clamorosamente più forte e pure in superiorità numerica. attorno alla mezzora del secondo tempo assieme ad alcuni esponenti dell'unione disoccupati riottosi del nord est organizza un sit-in con qualche tafferuglio per sensibilizzare la miope opinione pubblica sulla sua misera condizione. da segnalare un autogol da cineteca e un paio di uscite sicure.IMPEGNATO NEL SOCIALE.

 

 

 

 carletto: 5. parte in porta e al tredicesimo secondo di giuoco viene trafitto da un tiro di ale scagliato dal cortile di casa sua a dardago (ma va detto che non era ancora stato estratto dalla sua confezione, vedi foto.) dopodiché si scalda compiendo un paio di parate di routine. Chiede e ottiene il cambio per potersi schierare tra la linea di difesa e quella di metà campo, giocando alla pirlo però non riesce mai ad entrare in partita; purtroppo il fiato non gli concede più di due scatti quindi tende a scomparire dalla gara. Lodevole comunque il suo impegno in fase di interdizione .ECLETTICO.

 

 

 

 pedro: 4.5, con una corona in testa sarebbe stato scambiato per il re bianco su una scacchiera impolverata di qualche salotto di classe, parte sulla fascia destra non tanto per motivi tattici quanto perché è la zona del campo più vicina agli spogliatoi per un’eventuale fuga-vomitata. Inspiegabile prima scelta dell’enri nel fare le squadre, non si dimostra all’altezza. Riesce a scappare sul fondo un paio di volte ma i cross non sono mai stati capiti. In pratica gioca i primi 15 minuti dopodiché si inchioda sulla metà campo per evidente incapacità polmonare. MONTGOMERY BARNES.

 

 

 

 turco: 6.5, più quantità che qualità per il roccioso centromedianooffensivomacheall’occorrenzasapuredifendere, gioca con totale disinvoltura dalla linea difensiva all’estremo attacco, sempre con esiti piuttosto drammatici. Va comunque detto che il suo dinamismo lo ha portato a giocare un numero enorme di palloni, smista con diligenza il gioco e si rende pure pericoloso davanti con qualche folata degna del migliore fontolan.mezzo voto in meno per le braghe improponibili.CAVALLO SELVAGGIO.

 

 

 

 banano: 5.5, si distingue dai lampioni del campo solo perché in testa ha il berretto e non un lampada da 500 watt. Regala una prestazione alterna fatta di grossi spunti in fase offensiva e altrettanti svarioni in quella difensiva, ha sofferto l’agilità delle piccole punte avversarie e spesso è dovuto ricorrere al polmone d’acciaio presente nella struttura.mezzo punto in più perché ha portato la morosa. PILASTRO.

 

 

 

 guazza 7, con quella tuta arancione schizza via come un operaio dell’anas incastrato sul paraurti di un tir lanciato sulle rampe del Brennero. Molto ordinato ma tuttavia imprendibile quando vuole andare sul fondo, segna uno o forse due goal e svaria indifferentemente sia a destra che a sinistra quasi come sgarbi.SPOLETTA.

 umby 7.5, gioca come in un videogame, rovesciate e biciclette volanti a manetta, la cosa brutta è che nel videogame è selezionata la difficolta beginner quindi andrebbe testato in match più probanti. alcuni dei suoi numeri hanno strappato un applauso anche a quelle orribili statue posizionate sulle aiuole del centro sportivo.SALTIMBANCO.

 ale 7, impeccabile come una guardia svizzera, gioca di sciabola e di fioretto, nelle prime battute di gioco segna due reti poi arretra il raggio d'azione per gestire il vantaggio. onnipresente in avvio, cala vistosamente alla distanza; i maligni sostengono che il calo sia stato voluto dal suo procuratore per poter ricattare la dirigenza sul rinnovo del contratto.SOLDATINO.

bosca: 5. non era la sua partita. nell'arco dell'ora di giuoco non riesce ad imporre il suo cristallino talento, ciò è dovuto al fatto che aveva male interpretato la frase "allora domani sera si gioca a calcetto da toppan!", così si è presentato con guantini da giuocatore professionista di calciobalilla e cento euro in monetine da 50cents. i trentadue chili di metallo nelle tasche ne hanno irrimediabilmente compromesso la mobilità.DA RIVEDERE.

 andrea/giusy 5.5: nonostante il fisico allenato dalla pallacanestro, l'esperto giusy fa fatica ad entrare nei giochi della sua squadra, da tempo predica di prediligere il modulo con lui a svariare dietro le punte ma il mister non lo caga. in fase offensiva lascia molto a desiderare mentre in difesa sopperisce con i mille trucchi da vecchio lupo di mare che conosce. SCAFATO.

cristian 7.5, gioca una partita superba, tocchi deliziosi, goals e suggerimenti in serie. ad onor del vero va detto che contro certi difensori faceva bella figura pure giuliano ferrara, tuttavia la partita del criz ha del miracoloso, lo confermano le stimmate comparse sulle mani e sui piedi del ragazzo al termine del match.ECCLESIASTICO.

mighez 6, calato così in quella giungla di nani sembra manute bol, il guaio è che gioca pure a calcio come il gioviale cestista africano. nonostante ciò la sua prova è sufficiente, il suo innato acume tattico e la sua privilegiata visione del campo gli hanno consentito di prendere per mano la squadra con un lavoro invisibile ma preziosissimo. come direbbe dan peterson SOTTOMARINO.

blaterato alle 09:44 | link | commenti (14) | commenti (14) (popup)
...nella rubrica pagelle

giovedì, 20 ottobre 2005

PROCESSI

 Il popolo iracheno processa saddam

Il popolo nerazzurro processa mancini

la lingua italiana processa biscardi

ok, adesso aspettiamo altri sacrosanti processi. ma non illudiamoci...

            

 

blaterato alle 08:33 | link | commenti | commenti (popup)
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mercoledì, 19 ottobre 2005

MA DICHECCAZZO PARLERANNO???

Ma come di cosa parleranno? Boh, parleranno di tante cose, in fondo sono due ragazzi normalissimi che vivono, assieme ad altre decine di personaggi, nel personalissimo nirvana delle figure influenti della mia vita; potevo scegliere ken il guerriero, noam chomsky, michael jordan, vito corleone, franco scoglio,irvine welsh o augusto cesar sandino e così via, ma ho scelto loro e non chiedetemi perchè. Comunque tra i tanti argomenti la faranno da padroni quelli assolutamente futili ma terribilmente seri per ogni individuo di media età, media cultura e media idiozia ossia: figacalcioplaystationfantacalciofigaanimaligastronomialamiagatta mionipotefigadrammiesistenzialidoloriarticolarinevralgie e quant'altro.

Per i profani:

 CHEWBACCA: Wookie nato a Kashyyyk un pacco di tempo fa e attualmente compagno di avventure galattico-sovversive del comandante han solo. Chi non avesse mai visto guerre stellari è invitato a sfoderare il più classico degli "ahhh, ecco chi è!!!" fingendo di sapere tutto...non rompete le palle e noleggiatevi quei film.

GIGI MERONI: la farfalla granata. nato a como nel 1943, giocatore del toro anni '60. un genio (vedi soprannome) non solo in campo ma anche fuori, ribelle nel vestire (e in quegli anni l'abbigliamento poteva essere una vera forma di ribellione, altro che gli sfigati con le braghe da duecento euro strappate...) e nel pensare. Muore tragicamente a 24 anni investito accidentalmente da un suo fan. 

blaterato alle 13:02 | link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
...nella rubrica considerazioni non indispensabil